
Perché i riscaldatori a infrarossi smettono di funzionare (e come evitarlo)
C’è un piccolo segreto riguardo ai riscaldatori a infrarossi: di solito non è l’elemento riscaldante stesso a guastarsi. Nella maggior parte dei casi, il problema si verifica proprio nel punto in cui il filo elettrico incontra il tubo di vetro.
Se utilizzate piani di riscaldamento impermeabili di tipo IP44, dovete fare i conti con una situazione delicata: c’è una zona che diventa estremamente calda, mentre l’ambiente circostante è pieno di umidità. Se la sigillatura non è perfetta, l’umidità può penetrare all’interno del dispositivo. Successivamente avviene l’ossidazione, e infine si verifica un cortocircuito.
È davvero un problema che non avreste bisogno di affrontare.
La battaglia tra calore e aria
La maggior parte dei materiali utilizzati per la sigillatura semplicemente non riesce a resistere a tali condizioni. Si restringono, si crepano… e alla fine smettono di funzionare. Una volta rotta la sigillatura, ossigeno e umidità entrano in contatto con i fili elettrici. È qui che inizia il processo di carbonizzazione: l’isolante diventa fragile e inizia a condurre elettricità. In questo caso, si verifica un arco elettrico… e il riscaldatore è distrutto.
Sigillatura efficace versus sigillatura “sufficiente”
Molte aziende cercano di accontentarsi di materiali semplici come il silicone o dei tubi termoresistenti. Sembrano funzionare per una settimana, ma non resistono a carichi termici elevati. Noi invece utilizziamo materiali industriali di alta qualità, in grado di sigillare perfettamente i fili elettrici.
Perché? A causa dell’effetto “respirazione”: i fili si espandono quando sono caldi e si restringono quando si raffreddano. Se la sigillatura non è adeguata, questo movimento costante fa sì che i fili si allontanino gradualmente dal tubo. Il nostro metodo previene questo fenomeno.
Alcuni punti da tenere a mente
Dobbiamo essere realistici riguardo alla classificazione IP44: è utile per proteggere il dispositivo dalle gocce d’acqua e dai detriti, ma non è sufficiente per proteggerlo da condizioni estreme. Non potete immergerlo nell’acqua.
Inoltre, fate attenzione ai supporti di montaggio: poiché utilizziamo materiali specifici per sigillare il dispositivo, questi possono trattenere il calore. Assicuratevi che ci sia abbastanza flusso d’aria intorno ai fili elettrici, così da evitare che si surriscaldino.
Un ultimo consiglio: se utilizzate questi riscaldatori in ambienti ad alta umidità, controllate attentamente le guarnizioni. Anche un filo perfettamente sigillato non vi salverà se la scatola di collegamento principale presenta delle perdite.